Su zoom, in diretta o registrata. Orario 9-13. Iscrizioni corsi@spaziocorpo.it
Sabato 15 marzo
Marco Passavanti. La pratica degli āsana dalle tradizioni premoderne fino all’epoca coloniale
Nel contesto dello yoga moderno globalizzato la pratica delle posture (āsana) ha un ruolo di primo piano, tanto da venire di fatto identificata come «yoga» nell’immaginario comune. Tuttavia, la pratica degli āsana, sebbene rintracciabile già in tradizioni ascetiche molto antiche, ha assunto questa centralità solo in tempi relativamente recenti, prendendo le mosse da tradizioni tantriche e haṭha nate a partire all’incirca dal X-XI secolo, giungendo a una piena fioritura tra XV e XVII secolo e venendo quindi riformulata in epoca coloniale.
Domenica 16 marzo.
Diego Manzi. Lo yoga nel Mahābhārata
Attraverso un itinerario antologico e iconografico del Mahābhārata, saranno esposti i momenti salienti del poema, le genealogie e i tratti psicologici e mitologici distintivi dei personaggi principali. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle rilevantissime occorrenze di yoga nel testo: dalle prestigiose definizioni sgorgate dalla bocca di Kṛṣṇa nella Bhagavadgītā al primo tentativo di articolazione in otto fattori dello yoga, presenti rispettivamente nel sesto (Bhīṣmaparvan) e nel dodicesimo libro (Śāntiparvan), che hanno influenzato grandemente Patañjali e tutti gli autori della trattatistica successiva. Saranno infine lette e commentate alcune parti cruciali del Sunatsujātīya (“Insegnamento di il Sunatsujāta”) presente nel quinto libro (Udyogaparvan), in cui si tratta in modo pregnante e profondo il tema della morte, della conoscenza e del sé.