Meditazione

Prossimi satsang su Zoom:

Mercoledi 30 settembre 2020 ore 1830-2030, con Daniela Pancioni, Roberto Boldrini e Mauro Bergonzi. Incontro gratuito

Satsang con Mauro Bergonzi autunno 2020: ore 20:15-22:30. Giovedi 22 ottobre, 19 novembre, 10 dicembre 2020- Costi: 40 euro i tre incontri/15 euro incontri singoli.

Condivisione dell’essere
sat-sang con Mauro Bergonzi
Chi sono io? Che cos’è la realtà? Che cos’è la coscienza? Qual è il significato del vivere e del morire? Come sorge l’esperienza di un ‘io’ individuale?

La ‘condivisione dell’essere’ (sat-sang) è un’occasione per esplorare attraverso il dialogo e il silenzio  – nella concretezza della propria diretta esperienza aperta ad una prospettiva non dualista e non confessionale –  il misterioso ‘sguardo’ della coscienza, il ‘senso’ e il ‘nonsenso’ della meditazione e della ricerca spirituale, i limiti del pensiero concettuale e il problema dell’identità personale. 

Ma al di là dei concetti, delle parole, del silenzio e della nostra stessa presenza consapevole, in qualunque momento può trasparire una vivida risonanza dell’ Ignota Sorgente che appare come ‘mondo’, come ‘noi’ e come tutte le esperienze che chiamiamo ‘la mia vita’.

Negli incontri di ‘condivisione dell’essere’ (sat-sang) si alternano spazi meditativi, discorsi e dialoghi con i partecipanti, da intendere non come insegnamenti per raggiungere una qualche meta futura, bensì come inviti a condividere nell’immediato presente quella vivida ‘risonanza’ dell’essere in cui risplende la nostra natura più profonda e inconoscibile.

Gli incontri sono aperti a tutti.

Mauro Bergonzi ha insegnato Religioni e Filosofie dell’India e Psicologia Generale presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” ed è analista didatta del Centro Italiano di Psicologia Analitica (C.I.P.A.). Autore di saggi in campo orientalistico e psicologico, a partire dagli anni ’70 per circa tre decadi ha approfondito i percorsi meditativi di varie tradizioni orientali (vipassana, zen, rdsogs ch’en, advaita-vedanta e taoismo) con uno spirito di ricerca libero da dogmi e adesioni confessionali. Dopo una spontanea e naturale dissoluzione della ricerca spirituale e del ‘cercatore’, è rimasto soltanto un puro e radicale non-dualismo. Fondamentale in questo senso è stata la sua assidua frequentazione degli insegnamenti di Nisargadatta Maharaj, Jiddu Krishnamurti e Tony Parsons. Da diversi anni conduce gruppi di ‘condivisione dell’essere’ (sat-sang) in varie città italiane. Il suo libro Il sorriso segreto dell’essere (Mondadori 2011) presenta un panorama sintetico della comunicazione che avviene in questi incontri. Altri materiali sono reperibili sul sito: https://sites.google.com/site/ilsorrisodellessere/

Per me il sat-sang è come il cinguettio degli uccelli o la brezza primaverile: 

una semplice, spontanea espressione dell’Essere non duale che siamo.

Non è un insegnamento, una missione o un’azione in cerca di qualche risultato. 

Non c’è niente che venga dato, niente che venga preso.

Semplicemente accade. 

Accade che alcune persone si riuniscano.

Accade una condivisione da cui può emergere una risonanza dell’Essere che siamo.

Alla luce di questa risonanza, può manifestarsi il riconoscimento della non-separazione, 

un ‘vedere’ (da parte di nessuno) Ciò che è. 

Tutto qui.